La Musica dei Boschi Vol. 2
Io, umile bardo…
Sono una donna che ama i cambiamenti, che si sollazza in tenui sogni da bambina, che cerca nei pallidi versi un riflesso di se stessa. A volte la ricerca trova un senso, a volte fruga invano. E intanto spargo nel bosco parti di me.

“Ama no gawa”
Suggestioni d'Oriente in versi

Il mio blog a più mani dedicato alla poesia e alla cultura del Paese del Sol Levante (日本).
Venite a trovarci numerosi!

Il mio Photoblog
Angolazioni - Etain's Photoblog
Volume 1: my diary
La Musica dei Boschi Vol. 1


Il Giomba mi ha intervistata su Tiscali: clicca sul taccuino!

L'angolo di Lucy

Storia fotografica
Dedica in versi
Diario felino
Sul Comodino

Immagini e Musica



Yanni
"Adagio in C Minor"



Promo blog Echo de lune

Collezioni
Dylan Dog
Dampyr
Gea
Brad Barron
Demian
Ratman
La Rosa di Versailles
Orpheus no mado
Georgie
Nana
Paradise Kiss
Cortili dei cuore
Ultimi Raggi di Luna
Memorandum
oggi
giugno 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
Ricordi l'argomento, ma non la data?
Visitatori
Hanno attraversato il bosco
*loading*
viandanti

Vagabondi in perlustrazione
Epistolario

Aggiungimi ai preferiti

Desclaimer
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità . Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001


Le immagini che transitano su questa pagina non sono di mia produzione, eccezion fatta per quelle che io specifico essere mie! Nel caso in cui i possessori del copyright vogliano comunicare con me, possono inviarmi una mail alla voce Epistolario: provvederò immediatamente ad eliminare le immagini dalla pagina! Mi scuso in anticipo con questi per l'inconveniente.
«Where are you from?»

Heracleum blog & web tools
Banner amici
Suggestioni d'Oriente in versi
Angolazioni - Etain's Photoblog
La voce dei fotografi
Depth of Field
La Mente e il Cuore
Blog Manuale di Mari
Partecipa al Blog degli Autori creato da Manuale di Mari
Rosso Venexiano Salotto di Poesia Letteratura Pittura Fotografia
Musa Calliope…Una biblioteca a libro aperto
écho de Lune
concorso "Un sogno dentro un sogno"
Feeds
  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami
  • Iscriviti a questo blog

  • Sotto licenza Creative Commons di tipo Attribution-NonCommercial-NoDerivs 2.5
  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Segnala il blog
  • Powered by Splinder

BlogItalia.it - La directory italiana dei blog
Blog Aggregator 3.3 - The Filter

Registra il tuo sito nei motori di ricerca

Support independent publishing: buy this on Lulu.
Credits
- Immagine -
Love1008.deviantart gallery
[Used with written permission ]

- Hosting blog -
Splinder

- Hosting image -
Altervista

Template e risorse per il vostro blog
Qualcosa di me
Blogger: Etain
Nome: Etain
Una sognatrice, una creatura alla continua ricerca di qualcosa da creare, un Giano bifronte un pò donna e un pò bambina, un cavilloso enigma che aspetta di essere svelato.
Un libro da "gustare"
Il mio libro è segnalato sul sito-vetrina Yourbooks.it

I miei e-book
Un concentrato di Emozioni
Memoria in dettaglio
tristantzara in Da "Angolazioni"
tristantzara in [...ogni tanto mi fa...
Etain in [...ogni tanto mi fa...
tristantzara in [...ogni tanto mi fa...
Categorie
accadde oggi
blog-eventi
cose così
cultura
dediche
diario di lucy
e-book
festivita
fiabe
filastrocche
fotografia
haibun
haiga
haikai
haiku
introspezione
istantanee
libri
mitologia
musica
news
pagine di diario
poesie
poesie in prestito
prosa poetica
racconti
renga
riflessioni
rimembranze
senryu
stralci di caos
surreale
tanka
Amici da sbirciare
*Ama no gawa
*Associazione Culturale Musa Calliope
*Blog degli Autori - Scrittori nella Blogosfera
*Blog degli Autori di ManualediMari
*Concorso di Emozioni
*Fantaiku
*Il blog degli scrittori di LULU
*La Mente e il Cuore
*Raccontare.com
*Rosso Venexiano
*Scrivi.com
*Tanka: lasciate aprire il vostro cuore
Adelante
Aldebaran (diary)
Aldebaran la stella dei sogni
Aldebaran...stella dei sogni
Ambradorata
Anima Doppia
Archè - Libro 0: IRIDIS
Areck Project
Artatamente
Avalon Graphics
Avalon-Il canto del cigno
Avalon-Isola dei Meli
Biblios
Blog di Beppe Grillo
Bloggaio
Briciolanellatte Weblog
c a m e r a c h i a r a
Carodiario
Cassandra
Che sta succedendo?
Cinque autrici in cerca di editore
cirox (photoblog)
Coda di rondine
Coriandoli di Vita
Corsaro Rosso
Cronaca semiseria di giorni fuggenti
Dai canti di Taliesin
Deborah
Dentro Swan
Depth of Field (photoblog)
E guardo il mondo da un bidé
Elfo della Notte
Endymion
fatadibrionia
Favolemagia
Fra cielo e terra
Giardini di Maya
Ginevra's Blog
hariseldom
I deliri del Furetto Putorius
I sognatori
Iburobar - La Volpe Dorata
Il Blog di Eriadan
Il Bosco Della Luna
Il Cerchio dell'Oracolo
Il creativo
Il diario di alice
Il filo di Arianna
Il Paese dei Semini
Il palombaro
Il ponte dei sospiri
Il vaso di Pandora
In bianco e nero
Incroci Pericolosi
Infinitamente
Insieme a tè
In_Canti_Di_Versi
Iperurano
Kataklismi
L'Eco del Pendolo
L'eco del silenzio
L'ombra danzante
L'ultimo canto
L'ultimo rap
La cugina Argia
La maestra Angela e i suoi Alunni
La Mente e il Cuore
La voce del gabbiano
Laboratorio della creatività
Lady Oscar & Co.
Le quattro stagioni
Le vie dei colori
Les Folies
Luca Enoch
Luna del deserto
Madame de la Nuit
Manuale di Mari
Mirco mentore dei fiori
Moleskine
Nadia De Masi
Nascere a Primavera
Nelle mani del vento
Nicoletta Perrone
OltreFoto
Palom Bar
Parole di vento
Parole in libertà
Parole senza terra
PiùBlog
Pioggia di fiori
Poesie e Scritture
Poetilandia.com
Psicoanalisi
Queen Ishtar § Ex Tenebris Ad Lucem
Ritmi Weblog
Round Up
Sagami
Scarabocchi in bello stile
Scatti di assenzio
Scrittura creativa
Scrittura creativa e new media
SCRIVERE LIBERO 100
Shizuka ni...
Signora delle ore oscure
Signora delle ore oscure (diary)
Sognavo di essere Freud...e mi sono svegliata che ero Willy il Coyote!
Stregalunare
Striscia la Freinkiezia
The Cottage
The dreamer
The Japan Experience
The passional dream
Tingeltangel
Torre di Babele
Tsamlandia
Uyulala
Vibrisselibri
violentcop
Visioni Binarie
VolObliquo
Web Writers Group's
YogurtZine
[falso idillio]
[zop blog]
Fotogrammi
Blog foto: Fanciulla in rosa
Blog foto: door tree
Blog foto: Sulle orme del bianconiglio...
Vedi altri media
Preleva il banner
La Musica dei Boschi Vol.2 - Etain





Creative Commons License
Questo blog è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.
Home » Settembre 2006
giovedì, 28 settembre 2006 - 17:37

“Luna che tessi

le trame degli amanti

per un sospiro…

 

Dipana le mie pene

dagli orditi del fato.”

Etain

Melodia inchiostrata da Etain - Permalink - commenti (8) - commenti (8) (popup)

In ---> tanka, haiga
"Lettere d'Amore" su Rosso Venexiano
domenica, 24 settembre 2006 - 17:24

Sta per concludersi la "maratona di lettere d'amore" di 4 giorni su Rosso Veneziano per l'iniziativa "Oltre le parole scrivo l'amore".

Chi volesse leggere il mio contributo non ha che da fare un click qui: L'ultima lettera
Si può partecipare fino alla mezzanotte di oggi!

Buona lettura!

Etain

Melodia inchiostrata da Etain - Permalink - commenti (6) - commenti (6) (popup)

In ---> blog-eventi
«DEDICATO A DEMETRA» (3ª e ultima Parte)
domenica, 24 settembre 2006 - 11:39

[...]

***************************

I tacchi quasi inciampano sui sampietrini di Campo de’ Fiori.
La giovane donna che li indossa a stento riesce a mantenere l’equilibrio.
La carnagione chiara si è arrossata sulle gote.
Deve avere camminato a passo svelto nonostante le calzature poco comode, perché sembra respirare con un lieve affanno. Indossa un paio di jeans e una maglia leggera e screziata che le mettono il risalto il corpo alto e snello. Il vento della primavera gioca con i lunghi ricci castani.
Un’occhiata al depliant che tiene in mano, una rapida scorsa alla costellazione umana che affolla la piazza e i suoi passi piccoli e veloci si immettono lungo una precisa traiettoria.  Quindi non è qui per bighellonare come la maggioranza della massa umana presente, ha una meta.
Imbocca una serie di stradine fino a quando non si ferma davanti ad un edificio. L’ingresso non ha l’aspetto di un’abitazione qualsiasi, è più in incrocio tra un negozio ed un teatro. Infatti, varcata con un sospiro la porta d’entrata, si accinge a pagare un biglietto.
Basta darsi un’occhiata intorno per capire che si tratta di una galleria d’arte.
La mostra sembra divisa in sezioni e gli autori sono più di uno.
Ci sono sia dipinti che sculture e anche un profano capirebbe che si tratta di arte contemporanea.
La donna si sofferma con attenzione su ogni opera in esposizione, soppesando con calma ogni forma, assorbendo ogni variazione cromatica, concentrata come nell’atto di scattare una fotografia. Sono passati diciassette anni da quando la giovane era una ragazzina brillante con un sogno da realizzare, e lo sguardo che posa tuttora sul mondo è sempre quello dell’artista.
Sceneggiare e disegnare fumetti oggi sono parte della sua vita.
La ragazzina ce l’aveva fatta.
Ora si aggira per la sala come in cerca di qualcosa. Per un attimo il suo sguardo si deconcentra ed il bel viso appare inquieto.
Continua il suo giro. Un momento si avvicina di più ad un dipinto per poi allontanarsene. Ora, mette a fuoco, ora migliora l’inquadratura, ora sistema l’obiettivo. A volte sorride tra sé.
Poi si ferma. Sta fissando qualcosa alla parete e sembra come pietrificata.
L’opera rappresenta una figura femminile. L’ovale del viso irradia luce, gli occhi fissano un punto in alto, inesistente: la persona ritratta sta volando lontano con la mente, come in cerca di una fantasia perduta, e le onde mobili dei capelli sembrano accompagnarne i pensieri.
Si piega in avanti per leggere il titolo e, quando si rialza, la bocca è coperta dalle mani per nascondere l’emozione.
«Dedicato a Demetra».
Si volta e solo ora si accorge che in sala si è formato un capannello di persone. Timida, si avvicina e - mentre l’uomo dai capelli color del miele fa per girarsi nella sua direzione -, le labbra formulano in automatico la parola che diciassette anni prima entrambi si erano a lungo esercitati a pronunciare.
- “Ciao!”
 
 
 
 
 
 
Fine
 
 
  
Nota dell’autrice: ogni riferimento a fatti e persone è assolutamente non casuale, anche se molti eventi, come anche il luogo, sono stati appositamente cambiati.
Questo racconto è dedicato ad una persona che amo profondamente e che, con il suo essere al mondo, ha cambiato la mia vita.
Ti voglio bene, sorellina.
 
 
 
Etain
Melodia inchiostrata da Etain - Permalink - commenti (9) - commenti (9) (popup)

In ---> racconti, dediche
«DEDICATO A DEMETRA» (2ª Parte)
venerdì, 22 settembre 2006 - 23:31
[...]
La scuola avrebbe partecipato ad un concorso di disegno estemporaneo organizzato da varie scuole medie di Roma. La meta scelta era stata il rione Trastevere. Per ogni classe erano stati scelti almeno uno o due alunni più in gamba. Quella giornata era destinata ad essere ricordata da Demi tra le più importanti della sua vita. Fu quella breve gita a trasformare in dialogo gli esercizi di sguardi e sussurri in cui i due ragazzi si erano finora cimentati.
Demi scoprì che lui era un artista eccezionale.
Dima riuscì a superare l’imbarazzo causatogli dallo scarso italiano e le raccontò un po’ della sua storia e dei suoi sogni.
Entrambi desideravano un futuro nel mondo dell’arte e le loro confidenze furono senza dubbio facilitate dalla sensazione di essere sospesi nel passato, - sensazione che ben conosce solo chi ha respirato almeno una volta in vita sua nei vicoli di Trastevere.
Demi gli confidò dei due sogni che le davano battaglia: diventare stilista o fumettista? Gli disse – non senza un lieve tremolio nella voce - che sentiva di  dover percorrere la sua strada dritta verso uno di quegli obiettivi.
Le confidenze di lei facilitavano quelle di lui e venne fuori che Dima aveva frequentato un liceo artistico in Ucraina.
- Anch’io voglio frequentare una scuola simile dopo le medie!, gli occhi nocciola di Demi si spalancarono, mentre Dima annuiva sorridendo.
Gli ultimi scorci dell’anno furono ricordati negli anni a venire da Demi come il periodo più bello della sua adolescenza e, in effetti, ne segnarono l’inizio. Dima era il suo amico più caro, ma allo stesso tempo era molto più di un amico. Si era creata tra loro un’atmosfera di complicità fatta di muta elettricità. I giovani cuori balzavano in petto, ma lo facevano sempre con discrezione. Il mondo non doveva saperlo, era sufficiente che gli occhi dell’uno lo raccontasse a quelli dell’altra e viceversa. Un ping pong giocato in gran segreto.
Entrambi, senza neanche dirselo, avevano scelto lo stesso istituto d’arte per l’anno prossimo.
Ma arrivò un giorno...
Un giorno di fine maggio, per essere precisi.
Dima la chiamò affinché si sedessero sulla stessa panchina del cortile. A Demi sembrò una cosa insolita.
- Sai, mi piacerebbe tanto farti un ritratto…, la voce con l’accento dell’est era venata di tristezza.
- Davvero? Sì, mi piacerebbe molto. Perch…
- Torno in Ucraina, buttò giù d’un fiato con gli occhi bassi.
In quel momento, Demi credette che la campanella suonasse troppo forte.
Il destino aveva conferito a quella voce stonata il potere di frantumare in mille pezzi il suo bel sogno di cristallo.
 
Gli esami vennero e passarono.
Nonostante l’umore non fosse dei più felici, i due ragazzi riuscirono ad ottenere buoni risultati. Demi addirittura ottenne il massimo dei voti.
Si videro poco in quel periodo, ma si sentivano spesso per darsi man forte.
Il giorno della partenza di Dimitri, lei corse alla stazione. Dopo aver zigzagato per la Stazione Termini alla ricerca del binario giusto, riuscì a vedere la sua testa bionda affacciata ad un finestrino. Tese la mano, chiamandolo con il fiato rimasto, e gli consegnò un foglio ripiegato.
Era un disegno a matita che li ritraeva insieme, abbracciati.
Dietro, solo poche parole: “Non dimenticarmi”.
Mentre il treno iniziava a muoversi, lui si sporse dal finestrino:
- TI FARÒ UN RITRATTO! TE LO GIURO!
Le lacrime bagnarono il viso della giovane, mentre si diceva:
- Dimitri, il mio primo amore…
 
(continua qui)
Melodia inchiostrata da Etain - Permalink - commenti (4) - commenti (4) (popup)

In ---> racconti, dediche
«DEDICATO A DEMETRA» (1ª Parte)
mercoledì, 20 settembre 2006 - 20:08
 
- Ti piace, non è vero?
La domanda giunse inattesa all’orecchio di Demi e la fece sobbalzare.
Anche senza voltarsi sapeva già che Chiara l’aveva raggiunta alla finestra che si affacciava sul cortile interno della scuola.
Era come un angelo custode, Chiara.
E sembrava saper leggere dentro alle persone.
- Lo stai ancora guardando con lo sguardo sognante, Demi, non negare.
Demetra – per gli amici, Demi – si voltò verso la sua compagna di banco e una piccola valanga di riccioli castani si scossero in segno di diniego, intorno al suo capo un’aureola dorata rubata al sole.
- Quante volte te lo devo dire? A me non piace nessun ragazzo! Sono tutti dei cretini, tutti a fare battutine idiote sui miei capelli!
Lo sapevano tutti: mai stuzzicare Demi sui suoi capelli, erano il suo tallone d’Achille, la sua disperazione. Eppure, - lei non lo sapeva ancora -, erano anche uno dei suoi punti di forza.
Demi era una ragazzina di 13 anni dal volto grazioso e pulito, la cui mente era in continuo fermento. Il corpo slanciato da adolescente possedeva la medesima armonia del volto. I suoi occhi guardavano il mondo come attraverso la lente di una macchina fotografica, ne assorbivano ogni fotogramma per poi metterlo su carta con tocchi composti, ma fermi. Quello che posava sul mondo era lo sguardo dell’artista.
- Oh, sta rientrando!, disse Chiara.
Entrambe le ragazze erano ora affacciate alla finestra della loro classe, concentrate sullo stesso punto in movimento.
- Certo che rientra, la ricreazione è finita! Uffa, ora ci toccherà sorbirci la prof. di matematica con tutte le sue paranoie sugli esami e sul fatto che quest’anno dobbiamo studiare di più…, Demi ora dava le spalle alla finestra.
- Meno male che ha i capelli color carota che gli fanno da fanale, così non corri il rischio di perderlo di vista, eh, Demi?
La ragazza si sentì avvampare. Ma perché, poi?
Stava per ribattere che No, non le interessava quel ragazzo pieno di lentiggini!, quando udì la sua voce che, rispondendo ad un richiamo sconosciuto, rispose:
- No, ti sbagli! I suoi capelli sono biondi!, ma perché ora stava quasi urlando?
Si impose di abbassare il tono:
- Anzi… sono del colore del miele…
Chiara le sorrise. Aveva ottenuto la risposta alla sua domanda.
 
L’anno della terza media, si sa, è uno dei più difficili, ma Demi non sembrava preoccupata. Non perché non amasse studiare, anzi. Era sempre stata una delle prime della sua classe e, pur essendo amiche e compagne di banco, tra lei e Chiara c’era sempre stata una tacita competizione. Demi era il genio del disegno e della creatività, l’amica al contrario era la mente logico-matematica. Quell’inizio anno, però, nascondeva l’imprevisto: dopo poche settimane aveva conosciuto lui, il giovane straniero dai capelli biondo miele, gli occhi color zaffiro e l’accento slavo.
Rivedeva con gli occhi della mente l’istante senza tempo in cui erano stati presentati, la voce incerta, la sensazione di calore sul viso e nella mano che lui le stringeva mentre le diceva con quel suo italiano incerto: “Ciao, mi chiamo Dimitri”.
Dimitri. Demetra.
L’assonanza dei loro due nomi le fece battere il cuore all’impazzata.
E la prof. di italiano, di passaggio nel corridoio, mossa da ispirato romanticismo – o almeno così sembrò alla ragazzina - conferì sacralità all’incontro dichiarando:
- Dimitri… significa “dedicato a Demetra”, dea greca della fertilità… ma i romani la chiamavano Cerere, come certo Demi saprai, visto che ne porti il nome…
E sul suo volto era scoppiato l’incendio.
Dopo quella prima volta che si erano parlati, si erano incontrati sempre di sfuggita nei corridoi. La scuola media era grande e piena di sezioni e lui frequentava un’altra classe. Circolava voce che il ragazzo avesse circa due anni più dei suoi compagni, ma che era stato costretto a tornare alle medie per via delle difficoltà con la lingua. Si diceva che venisse da un paesino dell’Ucraina e che, insieme ai genitori, avesse lasciato i suoi natali per cercare fortuna in Italia.
Demi era contenta che avessero scelto Roma, era certa che la capitale italiana potesse offrire loro molte possibilità. A volte si sorprendeva ad osservarlo di nascosto: fantasticava sulla sua vita nel paese natio, si chiedeva che lavoro avesse fatto laggiù suo padre, che scuola avesse frequentato. Esaminava i suoi abiti per scoprire se ne avesse abbastanza e si preoccupava se lo vedeva indossare la stessa maglia troppi giorni di seguito.
Avevano una “loro” parola che lei aveva iniziato ad adorare.
Dopo il primo “ciao”, avevano iniziato a scambiarsene parecchi. Gli occhi si incrociavano per le scale? Due labbra sussurravano all’unisono “ciao”.
Per quasi tutto l’anno scolastico il loro fu uno scambio di sguardi e di saluti bisbigliati. Diario ed album da disegno si riempirono misteriosamente di faccette lentigginose e di un breve nome assonante con Demi: Dima. E sì, perché aveva sentito un suo compagno di classe appellarlo con quel nomigliolo.
Poi un giorno avvenne una specie di miracolo.
(continua qui)
Melodia inchiostrata da Etain - Permalink - commenti (6) - commenti (6) (popup)

In ---> racconti, dediche
domenica, 17 settembre 2006 - 15:27

Melodia inchiostrata da Etain - Permalink - commenti (9) - commenti (9) (popup)

In ---> haiku, haiga
venerdì, 15 settembre 2006 - 22:36

gelso bianco

Un vuoto pieno

or abita il silenzio,

il gelso ascolta.

Etain

 

Melodia inchiostrata da Etain - Permalink - commenti (5) - commenti (5) (popup)

In ---> haiku, haiga
Le parole del mare
mercoledì, 13 settembre 2006 - 20:09

- Sai, mare? Oggi lui è partito.

Nel mio cuore il gelo è sceso

e sono venuta da te a cercar tepore.

La tua cadenza rasserena i battiti impazziti.

(sospiro)

 

- Fanciulla, non potevi trovare

cuna migliore per ristorare l’anima.

Sai, io dall’alba dei tempi

conosco i tormenti degli amanti.

(risacca)

- Il fluire delle tue onde

mi richiama alla mente la sua voce,

delicata e possente al tempo stesso.

E la sua pelle, e i suoi capelli, e la sua schiena.

(piedi nell’acqua)

 

- Bagnati pure, fanciulla ferita.

I tuoi piedi per me sono pinne di sirena

e il tuo pianto risana l’acque insane.

Che il mio umile canto si unisca al tuo.

(flutti si frangono)

 

- Oh, come davvero vorrei esser sirena!

E la mia voce lo indurrebbe a tornare,

e l’abbraccio dell’onda, d'intesa coi miei arti,

fino a lui mi scorterebbe per incanto.

(corpo s’immerge)

 

- E allora vieni, fanciulla prode,

farò da traino al tuo corpo ondoso.

E se l’amante t’avrà scordato,

dell’Uomo-Onda sarai spuma e sposa.

(alta marea)

 

 

Immagine di Josephine Wall

Etain

 

 

N.B.: pubblicato anche sul Blog degli Autori di ManualediMari  per l'iniziativa "L'Uomo Onda"... al link potete leggere anche gli altri contributi.

Melodia inchiostrata da Etain - Permalink - commenti (15) - commenti (15) (popup)

In ---> surreale, stralci di caos, prosa poetica, blog-eventi
Nuova iniziativa letteraria
lunedì, 11 settembre 2006 - 15:47

Psiche e Manuale di Mari presentano nel Blog degli Autori:

"La mia stanza da letto ha una parete a forma d'onda
e mi addormento e sogno solo da quel lato..."

Emozionati con noi.
Partecipa anche tu.

(12-13-14 settembre)
CLICCA QUI

Melodia inchiostrata da Etain - Permalink - commenti (4) - commenti (4) (popup)

In ---> blog-eventi
Senilità
mercoledì, 06 settembre 2006 - 19:21

Alle mie nonne

Lucori rappresi
dal peso di troppe lune.
Sorrisi dolci dietro occhi
ornati di sapienza e mestizia
in cui annegano memorie
dall’inchiostro coriaceo.

Languide le membra di macula
trascinano marce pesanti
intrise di ere lontane,
rami turgidi di frutta
genitrice dei germogli presenti.

Visi sdentati e mani ramose
bramano primavere perdute
dietro le grate ossidate di Storia
rannicchiati, oltre cui mirano,
nello Specchio della nuova genia,
riflessi d’affetti e desideri e invidie.

Intanto che sognano
il sopravvivere in estati future,
si vivono l’inverno
accanto a nostalgici fuochi
al ritmo cauto di parole incanutite.

Vecchia sulla porta - Nuccio Leoni

Etain

Melodia inchiostrata da Etain - Permalink - commenti (16) - commenti (16) (popup)

In ---> poesie, dediche
domenica, 03 settembre 2006 - 19:07

Fine dei sogni,
nei raggi del mattino
pianto di fiori

pervinca

Etain

Melodia inchiostrata da Etain - Permalink - commenti (12) - commenti (12) (popup)

In ---> haiku, haiga
Un contributo all'editoria del futuro!
venerdì, 01 settembre 2006 - 13:21

Nell'era internet tutti i lettori, più che mai, sono scrittori e che fanno gli editori? Non pubblicano più poesie.
Così qualche centinaio di blogger amanti della poesia decidono di pubblicare libri digitali e divulgarli con un sistema di banner attraverso i propri blog e quelli degli amici e siccome cento più cento più cento fa trecento... Di questo passo quale rete distributiva tradizionale potrà reggere il confronto? E siamo solo agli inizi...Così è nato e si è affermato un Concorso senza premi e senza gara, il Concorso di Emozioni, che ha stimolato l'interesse e la curiosità degli editori e poi l'iniziativa letteraria Poetica_mente e altre in fase di preparazione, offrendo sempre nuove occasioni di crescita culturale grazie al web e a chi lo difende e lo coltiva con amore. Non è forse questo il futuro dell'editoria?

L'ebook o libro digitale di Poetica_mente 2 si può prelevare cliccando qui o sopra, sulla locandina dell'iniziativa.

Il link di questo volume digitale è stato inserito anche nel sito del Blog degli Autori e nella home page del Concorso di Emozioni. Per facilitare la diffusione dell'ebook, quindi, è sufficiente mantenere esposto il banner del Concorso. L'inserimento del banner va segnalato lasciando un commento nel post presente nel Blog Manuale di Mari.

Melodia inchiostrata da Etain - Permalink - commenti (7) - commenti (7) (popup)

In ---> blog-eventi, e-book
Artemisia [Rapsodia Colors.net] - Distribuito da - Rapsodia Colors - Grafica di Stile
Splinder logo
ultimi post | tag | utenti online | foto | video | audio
crea il tuo blog gratis su Splinder